Chi sono

Schermata 2017-05-01 alle 18.09.23Nel 2000, dopo la laurea in Psicologia Clinica presso l’Università degli Studi di Torino, mi sono trasferita a Roma dove mi sono formata come psicoterapeuta e ho lavorato come libera professionista; dal 2010 sono nuovamente a Milano, mia città di origine.

A Roma ho conseguito la specializzazione quinquennale in Psicoterapia Sistemico-relazionale all’Accademia di Psicoterapia della Famiglia diretta da Maurizio Andolfi; ho cominciato la mia formazione clinica all’interno del CSM Valcannuta RM E e nel reparto di Neurochirurgia Infantile del Policlinico Gemelli di Roma. Successivamente ho collaborato per diversi anni con il Terzocentro di Psicoterapia Cognitiva alla ricerca sulla clinica dei disturbi di personalità. Mi sono poi avvicinata all’approccio Cognitivo-Evoluzionista grazie a una formazione biennale presso il 6° Centro di Terapia Cognitiva, dove ho anche lavorato come psicoterapeuta.

Dal 2005 svolgo attività clinica privata con individui, coppie e famiglie

Nel 2016 mi sono specializzata in psicoterapia cognitivo-comportamentale a Studi Cognitivi  di Milano diretta da Sandra Sassaroli

Sono terapista  EMDR – Desensibilizzazione e Rielaborazione attraverso i Movimenti Oculari

Sono docente di Psicoterapia della coppia e della famiglia presso la scuola di specializzazione di Studi Cognitivi  (nelle sedi di Milano, Bolzano e San Benedetto del Tronto e Lugano)

Sono socia dell’ EMDR Italia
Sono socia della SITCC – Società Italiana di Terapia Comportamentale e Cognitiva

Parlo italiano e portoghese

Sito affiliato a Elencopsicologi.it

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2 thoughts on “Chi sono

  1. ho letto il tuo articolo su mindfulness e dissuasione da nicotina…
    ti invio questa breve sintesi circa un altro studio:
    In questi ultimi anni, infatti, sono stati pubblicati numerosi studi scientifici sulla efficacia della meditazione di Consapevolezza in vari ambiti. Uno dei più noti è lo studio di Yi-Yuang Tang, pubblicato nel 2013 su Procedings of the National Accademy of Sciences (PNAS), secondo il quale la pratica di mindfulness e in particolare l’Integrative Body Mind Training (IBMT) aumenta la capacità di autocontrollo e dunque favorisce in modo significativo la riduzione del consumo di sigarette. In questo studio è stata utilizzata la risonanza magnetica funzionale che ha permesso di rilevare un aumento dell’attività della corteccia cingolata anteriore e della corteccia prefrontale nei soggetti che hanno seguito il protocollo IBMT. Queste aree infatti sono correlate alla capacità di autocontrollo, notoriamente deficitaria nei soggetti che presentano dipendenza da fumo. Un altro studio pubblicato su BMC Complement & Alternative Medicine nel 2013 dimostra l’efficacia di un protocollo per la dissuasione dal fumo basato sulla mindfulness (Mindfulness Training for Smokers) in soggetti tra i 18 e i 29 anni che avevano anche problemi con l’alcool.
    Namastè

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